Le strade del mondo: la Atlantic Road

Nella nostra rubrica, dopo essere stati in America con la Route 66, e in Australia con la Great Ocean Drive, ora torniamo nella vecchia Europa. Siamo in Norvegia, dove troviamo la spettacolare Atlantic Road.

Lunga 8 km, collega le città di Molde e Kristiansund ed offre non solo la vista di un paesaggio mozzafiato, ma anche la possibilità di ammirare opere ingegneristiche di altissimo livello.

Sono 12 i ponti che incontrerete lungo il cammino, che salgono, scendono, curvano quasi come se non dovessero obbedire alle leggi fisiche. Collegano tra loro degli isolotti e sono un’importante via di collegamento tra comunità locali. L’ideale è percorrerla all’alba o al tramonto. Tenete presente che non è sempre praticabile, quando le condizioni meteo diventano davvero avverse.
La strada vi farà transitare, con una vista mozzafiato, proprio sopra un mare, che molti non esistano a definire, con un’espressione colorita, come “un tratto di oceano infame”. Attraversare questi ponti è un’esperienza indimenticabile in qualsiasi condizione climatica.

La tempesta è senz’altro la forma più “drammatica” delle manifestazioni climatiche. In queste condizioni possiamo toccare con mano il senso dell’espressione: “l’ira della natura”.
A causa di queste situazioni estreme è stata classificata come la strada più pericolosa al mondo. In caso di avverse condizioni meteo, il forte vento e le forte mareggiate rendono estremamente impegnativa la guida. La pericolosità dell’opera viaria è stata denunciata dagli abitanti del luogo alla pubblica amministrazione norvegese, senza che ciò portasse, al momento, ad alcuna modifica dell’infrastruttura.

Ci sono quattro punti panoramici con area di sosta dalle forme audaci lungo la Strada Atlantica, dalle quali si può scoprire la perfetta simbiosi tra natura e architettura, caratteristica principe di questa strada. Alcune di queste piattaforme sono, tra l’altro, molto frequentate dai pescatori.

Anche se le balene non si fanno vedere tanto facilmente, ma non è escluso possiate avvistarne una, ci sono tanti altri animali da avvistare sull’Oceano Atlantico. Moltissime le specie di uccelli, numerose anche le colonie di foche.

La strada salta agilmente di isola in isola grazie agli avveniristici ponti, il più alto dei quali, lo Storseisundet, ha una curvatura estrema che le dona quasi un tocco artistico alla sua costruzione.

Molti turisti, nonostante le condizioni estreme, scelgono comunque di viaggiare sulla Strada Atlantica in autunno per provare le violente burrasche che la colpiscono. Sugli operai che hanno costruito questa strada si sono abbattuti ben 12 uragani prima dell’inaugurazione avvenuta nel 1989.

Nel libro “Guida Galattica per Autostoppisti” si fa riferimento ai Fiordi Norvegesi come un capolavoro: una strada che li collega, non può che esserlo, a sua volta.

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